Perché scegliere una pressa piegatrice elettrica?

Con lo sviluppo tecnologico degli ultimi anni sarebbe meglio investire su una nuova pressa piegatrice servo-elettrica oppure restare sulle classiche già provate presse piegatrici idrauliche?

Come tutti sappiamo il mondo si sta muovendo verso un sistema più ecosostenibile e anche il settore della lamiera non fa eccezione. Quasi tutte le aziende che si occupano di lavorazioni riguardanti la lamiera hanno tra il proprio parco macchine almeno una pressa piegatrice.

La piegatura della lamiera è una lavorazione fondamentale per chi si occupa di deformazione dei metalli. C’è ben più di un fattore da tenere a mente quando si tratta di lavorare la lamiera e le sfide quotidiane da affrontare sono molteplici, fra le principali: produttività, precisione, sicurezza, ecc…

In base a queste necessità come fare un investimento ponderato che abbia anche uno sguardo rivolto al futuro dell’impresa? Molte aziende stanno puntando sulla nuova tecnologia elettrica che sta attirando su di sé un importante interesse.

Grazie a questo articolo spero di aiutare chi volesse investire in una nuova macchina a fare la scelta più adatta alla loro azienda. Approfittando degli incentivi Industria 4.0 molte aziende hanno già investito su una nuova macchina elettrica, non perderti questa opportunità!

Cosa propone il mercato?

Sul mercato oggi giorno i produttori che realizzano presse piegatrici propongono tutti la ormai consolidata pressa piegatrice ad azionamento idraulico mentre veramente in pochi si sono concentrati sulla nuova tecnologia servo-elettrica. Tra queste l’azienda che spicca come leader incontrastato della tecnologia elettrica è senza dubbio SafanDarley, il produttore olandese primo ideatore della pressa piegatrice 100% elettrica.

I dubbi sulla capacità di spinta della pressa piegatrice elettrica

Molte persone sono dubbiose riguardo la capacità di spinta delle presse piegatrici elettriche, ma queste piegano il tonnellaggio dichiarato con una forza per metro uguale se non addirittura superiore a quella esercitata dalle presse piegatrici idrauliche, quindi come fare per scegliere fra le due tecnologie e fare l’investimento giusto?

I vantaggi

Quali sono i vantaggi di una pressa piegatrice servo-elettrica rispetto a una tradizionale?

  • Uno dei vantaggi principali è il risparmio energetico, l’uso dei servomotori al posto dei cilindri idraulici riduce il consumo energetico annuo del 50% diminuendo l’emissione di CO2. Se facessimo il calcolo di risparmio su 15 anni di durata media di una pressa piegatrice, la convenienza diventa notevole.
  • Una pressa piegatrice idraulica in media circa il 60% del suo tempo di funzionamento viene utilizzato per operazioni di programmazione, attrezzaggio, movimentazione pezzi, posizionamento/discesa della tavola superiore, cambio olio o manutenzione. Nonostante la pressa non stia lavorando il sistema idraulico consuma comunque in maniera continua, anche se la macchina non sta piegando. Questo causa un aumento del dispendio di elettricità considerevole, ma soprattutto in modo del tutto non necessario. Al contrario il consumo di una pressa piegatrice elettrica è vastamente ridotto, infatti i servomotori utilizzano energia solamente nella fase di funzionamento. Nel caso specifico della SafanDarley, il ritorno avviene tramite un meccanismo meccanico a molle riducendo a 0 il consumo.
  • La macchina elettrica non necessita di olio per funzionare, può partire subito ad essere produttiva e precisa senza aspettare che il sistema si riscaldi.
  • Un altro vantaggio è la riduzione delle manutenzioni, infatti non utilizzando un sistema idraulico le presse piegatrici elettriche hanno veramente poche manutenzioni richieste a paragone delle presse tradizionali. Quest’ultime infatti richiedono manutenzioni regolari dei componenti idraulici quali valvole, serbatoio, filtri, pompe e guarnizioni. La perdita di pressione dei cilindri che provoca le fuoriuscite di olio che si diffonde tutt’intorno alla macchina è un’altra cosa che vi scorderete con l’acquisto di una pressa piegatrice elettrica. Questo causa meno fermi macchina e tempi morti, ciò riduce anche i costi per l’azienda.

La pressa piegatrice elettrica è adatta a tutti?

Nonostante tutti i punti appena descritti a vantaggio della nuova tecnologia elettrica quest’ultima non è perfetta infatti non è la soluzione adatta per tutti.

La pressa piegatrice idraulica ha come unico vantaggio di offrire capacità di piegatura veramente ampie, capacità che ancora non possono venire completamente svolte con una pressa elettrica.

In conclusione la differenza fra le due tecnologie è notevole e lo sarà pian piano sempre di più. La pressa piegatrice elettrica è diventata la soluzione più adatta per lavorazioni fino a 4 metri di lunghezza con tonnellaggi fino a 300 t. Per prestazione più elevate rimane ancora più che valida la tradizionale idraulica.

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